Rapporto Clusit 2026: il cyber risk non è solo un problema IT, ma una priorità di business.
I numeri del nuovo Rapporto Clusit 2026 evidenziano una crescita importante delle minacce informatiche:
🌍 Nel mondo nel 2025, sono stati registrati 5.265 incidenti cyber gravi, in aumento del 48,7% rispetto all’anno precedente.
🇮🇹 Nel 2025 anche l’Italia si conferma tra i Paesi più colpiti, con 507 incidenti rilevanti (+42%), pari a quasi il 10% degli attacchi globali.
📈 Tra i dati piu’ significativi:
• Cybercrime responsabile di quasi il 90% degli attacchi
• Crescita di phishing e social engineering (+75% a livello globale)
• Aumento degli attacchi contro Pubblica Amministrazione, Sanità e Manifatturiero
• Diffusione dell’AI che accelera sia le capacità difensive sia quelle offensive
• Raddoppio degli impatti più gravi
• Clusit introduce una nuova categoria di incidenti: “Extreme”
👉Il messaggio è chiaro: la cybersecurity non può più essere affrontata come una semplice questione tecnica.
Governance, resilienza operativa, gestione della supply chain, formazione delle persone e conformità a normative come NIS2, DORA e AI Act diventano elementi strategici per la competitività e la continuità aziendale.
💰 Gli attacchi cyber minacciano il business aziendale:
• blocco o interferenza con le operazioni (downtime costoso)
• perdita di dati e informazioni
• furto di dati sensibili (clienti, proprietà intellettuale, segreti industriali)
• danneggiamento della reputazione (perdita di fiducia e fidelizzazione), impatto di sanzioni legali (violazione GDPR o normative di settore)
• rischio di erosione del valore di mercato a vari livelli.
La vera sfida per il 2026 non sarà solo difendersi dagli attacchi, ma costruire organizzazioni capaci di adattarsi a uno scenario di minaccia in continua evoluzione.
Parliamone insieme, per noi è sempre un piacere.
