|
Adottare una politica di outsourcing dei servizi di assistenza e manutenzione IT costituisce una soluzione semplice, rapida ed efficace per ottenere un trasparente monitoraggio dei costi ed un aumento delle performance dell’infrastruttura. Da diversi anni ormai una struttura tecnologica performante costituisce un elemento imprescindibile per la competitività aziendale. Nel corso dell’ultimo decennio le aziende hanno dovuto confrontarsi con nuove problematiche spesso completamente avulse dal core business dell’impresa stessa – affidabilità della struttura, copertura del fermo macchina informatico, sicurezza e riservatezza dei dati e gestione della privacy in ambito tecnologico sono solo alcuni esempi immediati. Ogni entità produttiva, per poter sopravvivere, ha dovuto adattarsi alla mutazione del contesto. Nella realtà della PMI italiana, al di sotto di una dimensione critica che solo una piccola percentuale di imprese raggiunge, risulta inefficace ed antieconomico adibire risorse interne specificatamente ed esclusivamente alla gestione del parco hardware e software dell’impresa. Optare per l’internalizzazione di risorse specializzate senza che sussista un adeguato potenziale di intervento (costituito dalle dimensioni della società stessa) può garantire efficacia, ma resta inevitabilmente una soluzione decisamente non ottimale dal punto di vista economico: la risorsa tecnica tipicamente non riesce ad essere saturata di lavoro ad un livello soddisfacente, risultando dunque un centro di costo aziendale eccessivamente gravoso se confrontato con i benefici che apporta. D’altra parte, affidare la responsabilità dei sistemi IT a risorse non adeguatamente formate e predisposte (o addirittura, come spesso si riscontra, accorpare il ruolo di ‘responsabile IT’ ad altre funzioni aziendali generalmente disgiunte) porta irrimediabilmente ad una riduzione (drastica) dell’efficacia dell’azione, con un conseguente danno economico derivante da diversi fattori (fra i quali, ad esempio, prolungamento del fermo macchina, occupazione eccessiva della risorsa, diminuzione dell’efficacia della risorsa nel suo ruolo principale). Empsol è in grado di supportare le aziende mediante contratti di assistenza trasparenti, dotati di SLA ben definiti, e che permettono al Cliente di misurare con precisione investimenti e ritorni dell’outsourcing ICT. L’attività di assistenza viene espletata presso il Cliente su richiesta di quest’ultimo; per ogni intervento viene compilato un rapporto che dettaglia i problemi riscontrati, le operazioni effettuate e l’esito dell’intervento stesso. Il tempo necessario all’intervento viene scalato dal monte-ore preacquistato dal Cliente. In ogni momento il Cliente può, mediante accesso web, verificare lo storico degli interventi richiesti, lo stato del proprio abbonamento e la documentazione precedentemente realizzata. Gli interventi possono essere richiesti mediante pannello web, email o direttamente al numero dedicato all’assistenza tecnica Empsol. Il principali vantaggi di un outsourcing di questo tipo, rispetto alle soluzioni tradizionalmente adottate dall’azienda, possono essere riassunti in: - Contenimento dei costi: in ogni momento e' possibile verificare l'andamento del centro di costo IT
- Disponibilità immediata della risorsa specializzata più adeguata all'ambito di intervento
- Anticipazione delle problematiche più comuni a frnote delle azioni pianificate gestite centralmente da Empsol
|